Il Video dell’esperienza missionaria di Padre Castrese

Nov 2, 2025 | Missione


Ottobre Mese Missionario: la video testimonianza di Padre Castrese

Sono stato ordinario missionario del PIME per le mani dell’allora card. Carlo Maria Martini.
Dopo sei anni passati a Napoli lavorando nell’animazione vocazionale mi hanno destinato in Brasile , nella Diocesi di Macapa e ho trascorso i miei primi cinque anni di Missione nella Citta-Baraccopoli di LAranjal do Jari, sul Rio Jarí. Una favela di circa 8 km con circa 100..000,00 abitanti. POvera in tutto fatta eccezione dei poveri che, non poche volte, raccoglievo morti hai margini delle passarelle.

Poi rettore del seminario filosofico del PIME in Brusque. Quindi trasferito a Nioaque (Mato Grosso).

Infine ritorno a Macapa dove per 8 annu ho servito la Diocesi (6 come Vicario Generale).

Poi 8 anni molto belli servindo l’Istituto presso il seminario San Giovanni XXXIII a Sotto il Monte a Bergamo e poi la Casa dei Fratelli Laici “Beato Paolo Manna” in Busto Arsizio.
Gli ultimi otto anni in Italia sono stati belli perché ho avuto la grazia di accompagnare mia mamma nei suoi ultimi anni di vita e riscoprire la bellezza e il dono che sono stati per me la parrrocchia San Marco, l’oratorio, gli amici di Cl, la famiglia e tantissime persone semplici e umili che pregano per i missionari (gruppo missionario e altre realtà amiche e nate negli ultimi anni).

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Infine la richiesta che venissi al Messico. Il 17 novembre del 2023 atterravo a Cittá del Messico. Ho trascorso circa 5 mesi per studiare lo spagnolo e poi ho trascorso circo due anni di ministero nella parrocchia della Cittá di Ayutla nello stato di Guerrero. CIttá grande e tristemente violenta e marcata per omicidi… in questi due anni ho accompagnato e comunitá indigene (mitzeche e tlapanecche) della montagna. Gente semplice con un cuore umili e desiderose di conoscere di piú a Gesù … poi all’Assemblea Generale del PIME di quest’anno, l’elezione inaspettata di Padre Ferdinand, che era mio parroco, nella Direzione Generale e quindi, per motivi pratici la scelta (che con fatica all’inizio non accettavo), di lasciare la Parrocchia di Santiago Apostolo per diventare parroco e ricominciare di nuovo nella cittá della Concordia, tra le montagne per curare 32 comunitá indigene (queste tutte mitzeche) e che parlano poco lo spagnolo.

Vi assicuro che non é stato semplice… peró non potevo negare a me stesso che in tutti questi anni di ministero non sono stato mai io a scegliere dove andare (in fondo non é cosí la vita e la vocazione missionaria?) e ho offerto tutto al Signore. La preghiera mi ha dato la forza di sentire che non sono solo ma con Gesù che é qui e mi precede… Cosa faro? Non so bene. Come sempre inizieró conoscendo questa nuova realtà e celebrando la messa nelle comunitá e formando e raccontando di Lui a quanti incontrerò . Con me c’é anche padre Patrick, un giovane missionario del PIME che proviene dalla Costa di Marfin. 

Il 9 agosto abbiamo festeggiato la giornata dei popoli indigeni

Desidero ringraziarvi per ogni vostra preghiera e anche per i piccoli e grandi gesti di amore che vivete nei confronti di tutti i missionari di Cologno che sono in giro del mondo. Continuate a ricordarci e, come potete, fateci compagnia

Invito a quanti vorrebbero passare qualche tempo di “vita missionaria” con me a non temere. In questi anni ho accolto giovani e meno giovani che sono ritornati a casa con il cuore piú allegro e la coscienza piú forte nella fede.

Vi Aspetto! Con affetto p. Castro

castresemex@gmail.com

Padre Castrese