Perchè una Comunità Pastorale
Opera del pittore Jan van Eyck, Olio su pannello in legno. L’opera “Angeli che suonano”, risalente al 1432 è custodina presso la cattedrale di San Bavo nella città di Gand, in Belgio , capoluogo delle Fiandre orientali.
La nascita della nostra Comunità Pastorale
Raggruppamento di parrocchie
Il raggruppamento di parrocchie costituente la Comunità pastorale è un soggetto, canonicamente costituito, con figure ministeriali destinate al suo servizio e provvisto di alcuni elementi identificativi, quali una sede e una denominazione, non desunta dalla semplice collocazione geografica, ma, al pari delle parrocchie, derivata da un richiamo al mistero della fede (il nome di uno o più santi, un titolo mariano, il riferimento a una persona della Santissima Trinità);
Il Consiglio Pastorale
La conduzione unitaria della Comunità pastorale ha come riferimento il Consiglio pastorale di Comunità pastorale, che si rapporta alla Diaconia, in cui sono presenti quanti si dedicano in modo più stabile con più ampia disponibilità di tempo al servizio della Comunità nel suo insieme;
Il Presbitero
L’individuazione di un presbitero che sia riferimento unitario per la Comunità pastorale (il Responsabile di Comunità pastorale), essendo anche canonicamente parroco di tutte le singole parrocchie di cui la Comunità pastorale si compone.
Il nome: Comunità Pastorale Beato Carlo Acutis
“Carlo era un ragazzo assolutamente normale, come la maggior parte dei suoi coetanei, ma con un’armonia assolutamente speciale, grazie alla sua grande amicizia con Gesù”.
Carlo Acutis, amico di Gesù
La vita di Carlo in sintesi
Carlo nasce a Londra il 13 maggio1991. Bambini precoce nello studio e nell’interesse per l’informatica, scopre presto la fede e la forza dell’eucaristia che testimonia con gioia e con perseveranza in ogni momento della sua vita, nell’ordinarietà del quotidiano. Carlo muore per una leucemia fulminante nel 2006, in soli 5 giorni dalla scoperta della malattia. Aveva 15 anni. Il 10 ottobre 2020 Carlo viene Beatificato ad Assisi, dove è sepolto. Durante il Giubileo del 2025, Carlo sarà proclamato santo. È il primo santo “millenials”.



