Un pomeriggio “a colori” con san Carlo Acutis: giochi, esperimenti e… sicurezza digitale!
All’oratorio di san Giuliano il pomeriggio di sabato 22 novembre si è trasformato in un laboratorio di sorrisi. Bambini e animatori si sono ritrovati nel salone principale per un appuntamento speciale dedicato a san Carlo Acutis, il giovane santo a cui si ispira la nostra Comunità Pastorale, che con il computer ci sapeva fare davvero e che oggi continua a ispirare i ragazzi di tutto il mondo. La giornata è iniziata con un semplice e sereno momento di preghiera guidato da suor Angela, che ha aiutato tutti a “mettere il cuore in modalità ascolto”. Subito dopo, il nostro seminarista, Federico, ha presentato ai bambini la vita di Carlo Acutis, raccontando come questo ragazzo, innamorato di Gesù e dell’informatica, abbia saputo trasformare la rete in un luogo di luce. La frase che ha fatto brillare gli occhi dei bambini è stata la frase iconica di Carlo: “L’Eucaristia è la mia autostrada verso il cielo.” Una frase forte che ricorda quanto sia importante avere buoni punti di riferimento, anche quando si naviga nel mondo digitale.
Il pomeriggio è proseguito con un momento di esperimenti colorati: Monica ha spiegato come nasce l’arcobaleno e, insieme ai bambini, ne ha ricreato uno dentro il salone. Sembrava quasi di avere un pezzo di cielo a portata di mano! Poi, spazio al movimento: i bambini hanno partecipato ai giochi proposti. Risate, corse, piccoli traguardi e tanta energia, prima di ritrovarsi tutti insieme per un “bans” un ballo di gruppo che ha fatto ballare anche chi pensava di star solo guardare. La parte finale del pomeriggio è stata dedicata a un laboratorio sulla sicurezza informatica, piccoli accenni per piccoli apprendisti digitali, pensato per aiutare i più piccoli a muovere i primi passi nel digitale con attenzione e serenità.
Il riferimento a san Carlo Acutis, il “santo del digitale”, ha reso tutto più concreto: è possibile vivere la tecnologia come un dono, basta imparare da subito ad usarla con responsabilità. Come si è conclusa la giornata? Ovviamente con una merenda al bar, perché dopo tante attività un momento di dolcezza e chiacchiere non può mancare!

