AGGIORNAMENTO PADRE BENIAMONO – 6 luglio
Questa mattina Jiango Be Africa, grazie al sostegno ricevuto nelle ultime 48 ore da molti benefattori, ha predisposto un bonifico di 4000€ per l’emergenza colera destinato alla popolazione Centrafricana.
Ecco le notizie appena pervenute da Padre Beniamino.
Aggiornamento sul progetto di intervento per l’emergenza colera nei villaggi di Bimbo
Sono appena rientrato da un’importante riunione con tutto lo staff della circoscrizione sanitaria di Bimbo, responsabile della gestione dell’emergenza colera nei villaggi situati lungo il fiume.
L’incontro è stato molto positivo. Le autorità sanitarie hanno accolto con grande favore la nostra proposta di intervento, riconoscendo che risponde a un bisogno concreto e urgente della popolazione.
Purtroppo l’emergenza non è ancora terminata. Continuano infatti a registrarsi nuovi casi di colera sia nei villaggi della zona sia sull’altra sponda del fiume, nella Repubblica del Congo. Ad oggi i casi complessivi superano le 300 persone. I pazienti più gravi sono assistiti in tre centri di trattamento appositamente allestiti, mentre gli altri vengono seguiti presso le proprie abitazioni. Una delle principali difficoltà rimane la prevenzione: molte famiglie, infatti, non dispongono delle conoscenze e dei mezzi necessari per adottare adeguate misure igienico-sanitarie.
Le autorità sanitarie ci hanno chiesto che ogni iniziativa sia realizzata in stretta collaborazione con loro e comunicata al Ministero della Sanità. Accogliamo con convinzione questa richiesta, perché crediamo che lavorare insieme alle istituzioni sia fondamentale per garantire un intervento efficace e trasparente.
Mercoledì prossimo si terrà una grande riunione con tutti i capi villaggio e il personale sanitario dei villaggi coinvolti. In quella sede presenteremo nel dettaglio il progetto, con il cronoprogramma delle attività, il budget previsto e gli obiettivi dell’intervento.
Il primo passo sarà la realizzazione di un censimento delle famiglie maggiormente vulnerabili, con particolare attenzione ai nuclei in cui sono presenti persone malate e anziani a carico. Sulla base di questi dati organizzeremo la distribuzione degli aiuti.
Non appena i fondi saranno disponibili, la Caritas provvederà all’acquisto dei beni di prima necessità per preparare almeno 1.200 kit familiari. Ogni kit conterrà indicativamente:
– 5 kg di riso;
– 2 kg di zucchero;
– 1 kg di sale;
– 1,5-2 litri di olio;
– saponi per l’igiene personale e domestica.