Giubileo 2025

Giubileo 2025

Il logo del Giubileo 2025.
La speranza va incontro a tutti e non rifiuta nessuno.

Giubile 2025: Giubileo di speranza

Ogni 25 anni, occasione di riflessione profonda su temi importanti della Chiesa e della vita dell’umanità tutta.

“Ora è giunto il tempo di un nuovo Giubileo, nel quale spalancare ancora la Porta Santa per offrire l’esperienza viva dell’amore di Dio”

(Spes non confundit, 6)

Scopriamo insieme cosa è il Giubileo e come viverlo al meglio

Cosa è il Giubileo?

Il Giubileo è un anno speciale di grazia per la Chiesa cattolica, che offre ai fedeli un’occasione di conversione e di remissione dei peccati, promuovendo la santità, ovvero una vita lontana dal peccato in compagnia di Dio e sull’esempio di Gesù. È anzitutto un percorso verso la salvezza. In questo contesto il Giubileo offre anche la possibilità di ricevere l’indulgenza, ossia la remissione della pena, conseguenza dei peccati compiuti, che può essere scontata in questa vita, dopo la morte nel Purgatorio oppure cancellata con l’indulgenza.

Come si partecipa al Giubileo?

Ciascun fedele è chiamato a compiere una serie di azioni che hanno l’obiettivo di chiedere aiuto a Dio, invocando il perdono e l’indulgenza

  • Andare in pellegrinaggio
  • Confessarsi per ottenere il perdono dei peccati
  • Partecipare all’Eucarestia, possibilmente nello stesso giorno
  • Pregare secondo le intenzioni del Papa
  • Fare atti di carità come la visita a malati, carcerati, anziani o la carità verso i poveri, contribuendo economicamente ai progetti delle parrocchie, diocesi…

Le norme sulla concessione dell’indulgenza durante il Giubileo Ordinario dell’anno 2025 sono state pubblicare a maggio 2025. Qui potete consultare il bollettino emesso dalla Santa Sede.

Perché si parla del Giubileo come anno santo?

Perché dura un anno e perché vuole promuovere la santità in chi lo vive.

Quando è iniziato il Giubileo 2025? E quando termina?

Il Giubileo che stiamo vivendo è iniziato il 24 dicembre 2024 alle ore 19, quando Papa Francesco ha aperto la porta santa nella Basilica di san Pietro a Roma. Terminerà il 6 gennaio 2026.

Qual è il tema di questo Giubileo?

Quello del 2025 è il Giubileo della Speranza. Nella bolla di indizione del Giubileo il Santo padre “chiama tutti i cristiani a farsi pellegrini di speranza”.

Con che frequenza si celebra il Giubileo?

Il Giubileo ordinario viene indetto ogni 25 anni. A volte vi possono essere dei Giubilei straodinari, in occasione di particolari situazioni o ricorrenze: l’ultimo di questo tipo è stato il Giubileo straodinario della misericordia, indetto da papa Francesco nel 2015, in occasione dei 50 anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II.

Con quale gesto si apre il Giubileo?

Il Giubileo inizia ufficialmente con l’apertura della porta santa. Sono le Basiliche Papali Maggiori a Roma a possedere le porte sante, ovvero:

  • San Pietro
  • San Giovanni in Laterano
  • San Paolo fuori le mura
  • Santa Maria Maggiore

Al termine del Giubileo le porte vengono murate e resteranno così fino al Giubileo successivo.

C’è un sito internet ufficiale del Giubileo?

Si, il sito di riferimento è https://www.iubilaeum2025.va/it.html tradotto in 8 lingue.

Chi non può recarsi a Roma per oltrepassare una delle porte sante cosa può fare?

È possibile godere della grazia del Giubileo recandosi anche in Chiese e Basiliche designate dai Vescovi, in ogni regione. Nella Diocesi di Milano sono state individuare 15 Basiliche Giubilari, a cominciare dal Duomo di Milano, raggiungibili attraverso un cammino di pellegrinaggio o via sacra.

La chiesa individuata per la nostra Zona pastorale (noi apparteniamo alla Zona pastorale VII insieme alle Parrocchie di Vimodrone, Cernusco SN, Sesto S. Giovanni, Bresso, Cinisello Balsamo e Paderno Dugnano) è quella di Santa Maria Assunta a Cernusco sul Naviglio e il cammino di pellegrinaggio è quello che costeggia il navigio martesana.


Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta, Cernusco sul Naviglio (tel 02.9243991; santamariaassuntacernusco@gmail.com; www.cernuscoinsieme.it)


Inoltre, i fedeli che non possono partecipare alle solenni celebrazioni e fare pellegrinaggio a causa di impedimenti o gravi motivi, come ad esempio le monache e i monaci di clausura, i malati, gli infermi, i reclusi, chi si trova in ospedale o in casa di riposo, possono conseguire l’Indulgenza giubilare alle medesime condizioni se, uniti in spirito ai fedeli in presenza, seguendo le celebrazioni del Giubileo tenute dal Santo Padre  o dai Vescovi diocesani sui mezzi di comunicazione, recitando il Padre Nostro, il Credo, la preghiera del Giubileo, e offrendo le loro sofferenze o i disagi della propria vita.

“Sarà un momento sobrio, fraterno ed essenziale” aveva anticipato il nostro don Angelo Zorloni, parroco della Comunità Pastorale beato Carlo Acutis di Cologno Monzese. “Vivremo una bella occasione per riflettere e per diventare più consapevoli” gli aveva fatto eco Don Maurizio Pegoraro, Decano e parroco della comunità Santo Spirito di Vimodrone.

Le chiese Giubilari e il pellegrinaggio in Martesana

Luoghi di ritrovo per i Pellegrini, a Roma e in tutta Italia. Anche in Martesana.

Il Giubileo non è solo la città di Roma ma passa anche dalla Martesana. Nel pomeriggio di domenica 12 gennaio è partito un pellegrinaggio da Cologno Monzese verso Cernusco sul Naviglio, passando per Vimodrone, per ricevere l’Indulgenza Giubilare, ovvero un cammino per liberarci dal peccato per una vita libera e ricca di speranza.

La meta è stata quella della Chiesa di Santa Maria Assunta in Cernusco, una delle 15 chiese Giubilari nella Diocesi di Milano designate dall’Arcivescovo Delpini per accogliere i pellegrini durante l’anno santo, apertosi lo scorso 29 dicembre e che terminerà il 28 dicembre 2025.

Nella diocesi di Milana sono 15 le Chiese Giubilari, compreso il Duomo di Milano. Sono tutte raggiungibili seguendo un cammino di pellegrinaggio o una via sacra.